Come si fa, oggi come oggi, a riempire un teatro di gente entusiasta che segue con attenzione ciò che si dice sul palco?
Ci vogliono l’intelligenza di un Direttore Artistico come Marisa Laurito e di un grande dello spettacolo come Renzo Arbore, la loro ironia, la loro simpatia, la loro amicizia che traspare durante tutto l’incontro.
Un incontro durante il quale Arbore ha raccontato “la sua Napoli”, quella Napoli che lo accolse studente di Giurisprudenza quando vi trasferì da Foggia, sua città natale.
Diciamo la verità, la città lo ammaliò e gli diede lo spunto per riflessioni e considerazioni che lo hanno portato ad assorbirne completamente l’anima; e lui, fondatore dell’Orchestra Italiana, quest’anima l’ha portata in tutto il mondo trasmettendo con i concerti cui ha dato vita, quel modo di vivere così particolare che aveva scoperto frequentando gli artisti e, soprattutto, le strade di Napoli.
Forse (o certamente?) più di tanti altri artisti napoletani doc.
Marisa Laurito non è stata solo spalla, assolutamente: è stata protagonista del racconto insieme grande Renzo e ha sottolineato con puntuali interventi, episodi e aneddoti raccontati nel corso dell’evento.
L’intera manifestazione è stata ripresa dalla Rai di Napoli, presente con il direttore Antonio Parlati, e sarà trasmessa prossimamente per intero.
Molti i volti noti presenti in sala, tra essi Giuliana Gargiulo, Pasquale Scialò, Antonella Stefanucci, Lello Esposito, Antonio Onorato,


