LETTERA DAL FUTURO (…PROSSIMO?!?

Si viveva in una democrazia. O almeno così ci sembrava. Non era una convinzione proclamata, era qualcosa di più sottile: una sensazione diffusa, quasi inconscia. La democrazia come aria. Come sfondo. Come presupposto. Non la si nominava, perché sembrava scontata. Era lì, come il pavimento sotto i piedi: ci camminavi sopra senza chiederti se avrebbe […]